Visualizzazioni totali

martedì 31 agosto 2010

Violenza di "sani" cittadini a danni di anziani, malati terminali, carcerati, bambini.

Violenza, di fatto, facciamo una distinzione incongrua, tra quello che avviene quotidianamente, ad opera di incensurati e " sani" cittadini, o su decisione dei Grandi della politica mondiale , per fare piccoli esempi:pulizie etniche- tacito silenzio sull'abuso di minori- sperimentazione di farmaci sui malati terminali - anziani - violenza nelle carceri e nelle case di cura. Chi lavora in sanità, conosce i cronici problemi relativi alla carenza di personale, ma dovrebbe anche sapere che sono conseguenza di scelte politiche che con la Salute, hanno poco a che vedere e questo non giustifica comunque una soluzione abberrante e indegna.
commento inviato il 30-08-2010 alle 21:54 da rosanna

Re Nato De Paoli ti ha inviato un messaggio su Facebook...

facebook
Re Nato ti ha inviato un messaggio.
Re Nato De Paoli
Re Nato De Paoli1 settembre 2010 alle ore 1.47
di Nicoletta Cozza
PADOVA (29 agosto) - La loro storia ricorda un po' la favola di Cenerentola. Con la differenza che per lei l'ora X, cioè quella del ritorno a casa, scoccava a mezzanotte, mentre per loro il "coprifuoco" scatta con molto anticipo: alle 18,20. Dopo quest'ora, infatti, i pazienti ricoverati nella casa di cura "Parco dei Tigli" non possono più uscire dall'edificio che li ospita e quindi fruire dell'immensa e splendida area verde attigua. Se vogliono respirare un po' d'aria, e d'estate è più che legittimo, debbono accontentarsi di assieparsi nelle terrazze con le sbarre, che danno loro la sensazione di essere animali in gabbia. Una situazione non ideale per chi sta curando la depressione, o altre malattie legate al disagio psicologico, e che necessita in primis di vivere in un contesto di benessere fisico.

Adesso i pazienti minacciano di ricorrere a una clamorosa forma di protesta: l'interruzione delle terapie. All'inizio di luglio i degenti avevano inoltrato un'istanza scritta alla direzione sanitaria in cui chiedevano di poter accedere al giardino fino alle 21. «La richiesta - scrivevano nel documento firmato da 53 persone - è determinata da una serie di motivi a nostro avviso pienamente condivisibili: l'esiguo spazio delle terrazze, la profonda umiliazione causata dalle sbarre che ci fanno vivere l'esperienza degli animali in gabbia, il disagio dei non fumatori costretti a sopportare il fumo dei numerosi tabagisti. Nessuna obiezione a questa richiesta appare plausibile. Pertanto interromperemo l'assunzione di tutte le terapie, a meno che non venga convocata una riunione fra i rappresentanti istituzionali della casa di Cura e i firmatari dell'istanza. Che l'uomo discenda dalla scimmia è ormai un fatto noto: non si vede perché qualcuno di noi debba essere costretto a fare il percorso inverso».

«Non abbiamo avuto risposte - ha spiegato ieri un degente - e quindi partiamo con la contestazione. Finiamo di mangiare verso le 19: non possiamo nelle calde sere estive rinchiuderci a quell'ora in camera, oppure nelle gabbie. Sottolineo che al Parco dei Tigli l'assistenza medica, infermieristica e di tutto il personale, è ottima. Del vitto e dell'alloggio non possiamo lamentarci. L'unico problema è questo. Crediamo che con un po' di buona volontà e un piccolo sforzo economico per prolungare l'orario dei sorveglianti, la direzione possa venirci incontro. Non può essere che il giardino sia utilizzabile solo dalle 7 alle 12.20 e dalle 15 alle 18.20».
Per rispondere a questo messaggio, segui il link in basso:
http://www.facebook.com/n/?inbox%2Freadmessage.php&t=1610282179320&mid=2e71342G5af366e0fc58Gcad7bG0&code=1715857183&n_m=depaolirenato.fondazion%40blogger.com
Non ti sei iscritto a Facebook? Faccelo sapere: http://www.facebook.com/confirmemail.php?e=edargroups%40gmail.com&c=1715857183&report=1 Questo messaggio è destinato a depaolirenato.fondazion@blogger.com. If you do not wish to receive this type of email from Facebook in the future, please follow the link below to unsubscribe. http://www.facebook.com/o.php?k=3f837f&u=100001449573464&mid=2e71342G5af366e0fc58Gcad7bG0 Facebook, Inc. P.O. Box 10005, Palo Alto, CA 94303

martedì 24 agosto 2010

Drop Box

Drop Box

Drop Box

Drop Box

Drop Box

Drop Box

Drop Box

Sparè Venera Vilafontana Corezò Menà

1.a S.Vito alta contrada del comune Sparè Venera Vilafontana Corezo (in un campo) nei presso il capitello

(o maestà) lungo la strada a S. Vito lungo la, strada che congiunge el

Villaggio a S(as)pareto si ebbero molti vasi cinerari a varie

grandezze andati in pezzi, se ne salvò uno solo posseduto da Martinati

insieme cogli altri oggetti notati.



“L’ossuario è piccolo a zone rosse e nere con

cordoni in rilievo, come quelli di Este.





Due fibule , di bronzo



piccola coppina



Dire che furono
.salvati dalla figlia
Antonietta






La proprietà di Pietro Roveda va annoverata una casa colonica con circostante arativo sulla strada comunale Ferramosche (quindi su uno dei possibili percorsi S. Vito - Asparetto) , a Nord della Ferrovia, a 45 metri dalla strada comunale in un terreno di proprietà dell’Avvocato Roveda.2

CASTEL TARTARO MENAGO

CASTELLO del Menago detto volgarmente DEL PALEOALVEO TARTARO Lago grande

Settore
Planiziale

Isole Comuni sparse Paleoalveo Menago Lago Grande


Province
Mantova Verona Rovigo

Caratteristiche
Abitati di tipo palaffitticolo (età del bronzo), questo “ Castelliere ” era circondato da un argine, che risulta spianato dai lavori agricoli.
La foresta planiziale a stata successivamente occupata in varie epoche.
La fotografia aerea, consente un'interessante lettura del sito: esso presenta una forma approssimativamente ellittica; intorno diventano più frequenti le tracce di paleoalvei e strade; un paleoalveo in particolare, proveniente da nord ovest, pare strettamente connesso con il sito, lo circuisce a difesa, risultando rafforzato nel tratto centrale da opere di arginatura e si congiunge poi con l'antico corso del Paleoalveo Menago.
Mentre la prima frequentazione de il Castello del Paleoalveo Tartaro è da datarsi all'età del bronzo, le opere di deviazione e arginatura dei fiumi e la fortificazione mediante Isole Sparsepieni potrebbero essere connessi all'epoca della presenza romana nel Lago grande Veronese, ipotesi suffragata dal fatto che la foresta planiziale risulta inserita, dall'esame della fotografia aerea, in una partizione regolare del terreno con cadenza di m. 700 c.a., che forma maglie di 20 actus per 20 actus, della dimensione cioè più usuale per la centurazione romana.

Superficie ha 16,6637






65. ENDOLAGUNA CON ACQUA DA PALO BUSATELLO

Settore Planiziale

Comuni Gazzo Veronese Ostiglia

Province Verona Mantova

Caratteristiche
La Endolaguna con acqua da palo del Busatello, suddivisa in due porzioni dal confine veneto-lombardo, è un'ampia Endolaguna con acqua da palo umida relitta delle Paleoalvei Planiziali Isole Sparse delle Isole Sparse Tion Tartaro Tregnon Menago Argine Torazo Frata Guà.
L'ambiente palustre, mantenuto artificialmente da impianti di sollevamento, è prevalentemente popolato dal canneto e dal magno-cariceto che, in periodi di assenza dell'attività antropica, ospitano i nidi di germani reali, folaghe, porciglioni, gallinelle d'acqua, cannareccioni, tarabusini. E' rimarchevole la presenza di specie floristiche microterme e Endolaguna con acqua da palo co quelle rare quali la cicuta virosa.

Superficie ha 452,8011


Riserva naturale dell’ Endolaguna con acqua da palo Isola Ostiglia( HOSTIUM FOCE) BOSCO Gazzo Veronese, Isola Ceson Isola San Piero Macari, Ponte Molin, Bastion San Michele , Castel Menago Santa Teresa , Isola Torretta
La riserva ha un'estensione di 123 ettari di cui 35 ettari , da ritornare come "Endolaguna con acqua da palo di massima tutela", costituiti da terreno paludoso ed i rimanenti 86 ettari , designati come foresta planiziale di rispetto", costituiti da seminativi e pioppeto. La Riserva è collocata nel comune di Ostiglia,Gazzo Veronese un paio di chilometri a Nord-ovest del nucleo abitati. La foresta planiziale paludosa fa parte della più estesa Endolaguna con acqua da palo Busatello, residuo del Lago grande Veronese Mantovano e Isole Adria , che si trova in parte nella Regione Lombardia ed in parte nella Regione Veneto. La linea di confine coincide con il fiume Busatello che da il nome alla Endolaguna con acqua da palo. L’ Endolaguna con acqua da palo ha una notevole importanza dovuta alla raccolta delle erbe palustri per lavori di impagliatura, attività che per fortuna ne ha impedito la bonifica e quindi la sopravvivenza sino ai giorni nostri. Le antiche tecniche di coltivazione condizionavano, e tuttora in parte condizionano, il regime idrico della foresta planiziale e la sua evoluzione fisica. Infatti la diminuzione della raccolta delle erbe, soprattutto nella foresta planiziale della Riserva, crea l'accumulo di vegetazione che poi dà origine alla torba, sostanza organica che innalza il livello del terreno con rapido evolversi delle caratteristiche della vegetazione. Le Isole Sparse sono in pericolo a causa dalle infinite e potenti idrovore dei consorzi che rappresentano a tutt'oggi il più serio problema per la salvaguardia e per la gestione naturalistica. All'interno della foresta planiziale, anche attraverso il progetto Asso A.R. – natura – archeologia – ambiente , sono stati realizzati interventi di salvaguardia di rifauna prioritaria, oltre a un piano di rigenerazione idrica area umida per contrastare l'inIsole Sparsemento delle Endolaguna con acqua da palo. La foresta planiziale è degna di pregio in quanto ha una Endolaguna con acqua da palo designata per la protezione speciale della rifaune selvanica.

66. ENDOLAGUNA CON ACQUA DA PALO DEL BRUSA'

Settore
Planiziale

Endolaguna Paleoalveo Menago Lago Grande delle AVE / I Sette Mari , Casaleone Isole Macari,

Province
Verona

Caratteristiche
Endolaguna con acqua da palo di notevole rilievo per la presenza di uccelli acquatici nidificanti, svernanti e di passo.
La vegetazione palustre è dominata dal magno cariceto (Carex elata) e nei punti più rialzati è facile incontrare viole, veroniche, sambuchi, malve, oltre alle altre specie igrofile (Salix, Phragmites).
Abbondante la fauna acquatica.

Superficie ha 282,8135











4. Castello del Paleoalveo Tartaro
destinazione: riserva archeologica di interesse regionale

6. Lago Grande Veronese Mantoan Ferrarese (Spina) Adria Gavello Bosaro Fratta
destinazione: riserva archeologica e idrica di interesse interregionale


106. Endolaguna con acqua da palo del Feniletto e Sguazzo del Vallese
107. Endolaguna con acqua da palo Isola Pellegrina e Paleoalvei Planiziali Isole Sparse del Paleoalveo Tartaro
108. Paleoalvei Planiziali Isole Sparse del Paleoalveo Menago
109. Endolaguna con acqua da palo del Brusà
110. Endolaguna con acqua da palo del Busatello
111. Sette Mari Gorghi di Trecenta, di Fiesso Umbertiano e di Pincara


Le Isole Sparse, la vasta Endolaguna che occupa la parte meridionale della provincia veronese. attraversata dal fiume Adige oltre che dal Paleoalveo Tartaro e il Paleoalveo Menago, è la più ricca d'acqua ,di risorgive, d’Italia . Anticamente queste Isole Sparse erano ricoperta da un'immensa foresta planiziale con acqua limpida trasparente chiara dolce chieta pulita. Essa era abitata già nel Neolitico; qui si sviluppò la cultura Isole Sparse; fu occupata dai Veneti, dai Celti, dai Romani, subì le invasioni barbariche, il transito di popoli ed eserciti, godette di un relativo benessere sotto il dominio veneziano e fino al 1866 fece parte dell'impero Austro-Ungarico. Testimonianze si trovano nel Museo preistorico di Gazzo Veronese e nel Museo Fioroni di Legnago. Altri musei sono: Museo dell'Artigianato a Cerea in Villa Dionisi, Museo della Civiltà Contadina a Sorgà in Villa Brà. Girando per la Isole Sparse si vedono Ville, Chiese, Castelli e Corti rurali in un ambiente, a vocazione poetica letteraria popolato da barche a fondo piatto, scandole, szate, zattere, non ancora apprezzato turisticamente.

Quest’area comprende molta parte della Endolaguna posta a sud di Verona e della Padana superiore. L’ Endolaguna veronese è attraversata Dal Tion, Tartaro, Tregnon, Menago, Adige, Fratta, Guà:tutta una serie di paleoalvei d’acqua che costituiscono la fonte per il benessere, progresso , igiene, umano, ed è l’Endolaguna più evolute e sviluppate d’Italia. Presenta inoltre grossi centri importanti sia dal punto di vista storico che artigianale (mobile d’arte di Asparetto Isole Sparse Menago) e industriale.
Da non trascurare il fascino delicato e poetico del paesaggio, soprattutto in autunno: un fascino discreto e melanconico che ci porta all’amore ancestrale per la Isole Sparse, al mistero dei cicli delle stagioni e alle tradizioni popolari. Porti e approdi letterari di Virgilio , Dante (XX° canto inferno) Bozzini, Sergio Bissoli, Marco Felici, Renato De Paoli, Bruno Bresciani (Terre e castella), Anna Maria Ronchin ( Nel Tempo della Dea Vicenza 2006) Lanza Rosa (I diari Della Luna 1994), Daniela Rigato, Renato Garzon.

Drop Box

 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa

Drop Box

 
Posted by Picasa

domenica 22 agosto 2010

il volo del calabrone

Louis Armstrong 9 - When The Saints Go Marchin' In

Louis Armstrong - Hello Dolly Live

Rondo alla Turka - Mozart by Luis moreno

Tico tico by Luis Moreno

Paco de Lucia Tico Tico

Paco de Lucía Concierto de Aranjuez Part2

Asturias(Leyenda) by Albèniz

Andrés Segovia plays Bourrée by Robert de Visée

Segovia - variations on Mozart's theme

Paco de Lucia - Entre dos aguas (1976) full video

sabato 21 agosto 2010

 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa
 
Posted by Picasa